14-01-2019

Limiti e sanzioni per i Neopatentati – notizie utili per chi guida

In base alla normativa vigente, il Neopatentato non è semplicemente colui o colei che ha da poco conseguito per la prima volta la patente di guida di tipo A2, A, B1 e B; il Codice della Strada, infatti, estende la categoria includendo anche i soggetti che hanno dovuto rifare l’esame e conseguire una nuova patente dopo la revoca della precedente per infrazioni che prevedevano una simile sanzione, coloro che hanno conseguito la patente A anche se già in possesso della B e viceversa, i militari che hanno richiesto una conversione della loro patente e gli stranieri residenti in Italia che hanno fatto lo stesso, chiedendo una conversione della loro patente da straniera a italiana.

Tutti questi soggetti sono considerati dalla legge Neopatentati, anche se già hanno un passato da automobilisti e non sono dunque nuovi alla guida di un veicolo; e sono soggetti per tre anni alle stesse limitazioni.

1) limiti di potenza /cilindrata

Secondo il Codice la Strada, coloro che hanno ottenuto la patente (e coloro che l’hanno riottenuta o convertita) dopo la data del 9 febbraio 2011, durante il primo anno di guida non sono autorizzati a guidare auto con un rapporto peso/potenza superiore ai 55 kw/tonnellata e con una potenza massima superiore ai 70 kw (95 cv).

La scelta di una macchina potrebbe rappresentare un problema per chi ha appena conseguito la patente di guida, un po’ perché spera di poter guidare la macchina che già ha a disposizione, un po’ perché non è sempre facile capire le specifiche di ogni auto. Ecco però che in aiuto del neopatentato arriva una risorsa web molto utile, ossia il PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA che nella sezione dedicata permette di inserire in un apposito spazio le targhe e le caratteristiche delle auto per capire se sono adatte o meno ai neopatentati. Il limite riguarda anche gli automobilisti che hanno oltre 80 anni d’età.

I neopatentati che non rispettano i limiti imposti per la potenza sulle auto vanno incontro ad una sanzione amministrativa che prevede il pagamento di una somma da euro 152 a euro 608, a cui si accompagna la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da due ad otto mesi.

2) limiti di velocità

L’articolo 117 del codice della strada stabilisce che i conducenti freschi di patente non possono superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h sulle strade extraurbane principali. Questo limite vale per 3 anni e decorre dal giorno in cui è stato superato l’esame di pratica della patente.

È imperativo che questi limiti non vengano superati, perché le sanzioni previste sono superiori a quelle che verrebbero applicate a guidatori non neopatentati. I neopatentati vanno infatti incontro ad una decurtazione doppia, per cui per esempio se superano i limiti di velocità di 20 km/h, si vedranno tolti 6 punti dalla patente anziché i 3 punti tolti ai conducenti con un’anzianità al volante superiore ai 3 anni. Oltre alla riduzione dei punti, le sanzioni possono arrivare infatti fino a 646 € e nel peggiore dei casi può esserci la sospensione della patente da 2 a 8 mesi.

3) tasso alcolemico

Tolleranza zero in merito alle limitazioni comportamentali che riguardano il consumo di alcolici prima di mettersi alla guida, situazione che prevede già pesanti conseguenze anche per i patentati tradizionali, per i quali il Codice della Strada consente un tasso alcolemico nel sangue fino a 0,5 g/l, soglia oltre la quale si applicano provvedimenti che vanno da una multa che nei casi più gravi può arrivare fino a 6.000 €, all’arresto fino a un massimo di un anno e la sospensione della patente fino a due anni.

I minori di 21 anni, invece, e tutti i soggetti neopatentati (ovvero che abbiano conseguito la patente da meno di tre anni) non possono guidare dopo aver assunto sostanze alcoliche, in quanto il limite imposto è di zero grammi per litro. La legge per loro prevede un divieto tassativo di assumere alcolici, in qualunque quantità, prima di mettersi alla guida.

Le conseguenze di una trasgressione poco grave del divieto vanno da 155 € a 641 € e alla rimozione di 5 punti, ma possono raddoppiare in casi più gravi e in occasione di incidenti. I recidivi sono particolarmente penalizzati e prevedono la revoca della patente. Questo accade anche se il tasso alcolico nel sangue supera i 1,5 g/l.

PUNTI PATENTE E BONUS PER NEOPATENTATI

Anche i neopatentati hanno diritto a partecipare al sistema di bonus che permette di recuperare e ottenere più punti sulla propria patente di guida. La normativa prevede infatti 1 punto premio per ogni anno trascorso senza commettere violazioni che comportino decurtazione di punti dalla patente.

La base di partenza dei punti patente a disposizione di un neopatentato è pari a 20.

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