14-06-2020

Con la startup DriiveMe il noleggio auto costa 1 euro

È attivo anche in Italia DriiveMe, il noleggio auto a 1 euro che permette ai viaggiatori di risparmiare e alle aziende di ridurre i costi di trasferimento dei propri veicoli.

Su DriiveMe le automobili sono messe a disposizione da società o privati che hanno bisogno di spostarle da una città all’altra. A condurle sarà l’utente, noleggiando il veicolo scelto sul sito o sull’app di DriiveMe per quello stesso itinerario, versando il simbolico gettone di 1 euro. Dall’altro lato, la società pagherà DriiveMe una quota, calcolata in base a particolari tariffe, per il servizio di marketplace delle proprie vetture da spostare.


Ideato nel 2012 dai parigini Geoffrey e Alexandre Lambert, DriiveMe già nel 2019 – anno del debutto in Italia – contava un milione di utilizzatori distribuiti in vari Paesi europei e muoveva oltre 7mila automobili ogni mese.

L’idea nacque nel momento in cui i fratelli scoprirono che le grandi Case di noleggio, come Avis ed Europcar, spendevano milioni di euro per spostare le loro auto ogni anno. Presero spunto anche da qualche iniziativa simile già esistente (in Australia, per i viaggi di lunga percorrenza con i furgoni). Fu così che decisero di avviare questa iniziativa.

Come funziona DriiveMe?

L’automobilista non deve far altro che registrarsi sul sito o sulla app e scegliere la tratta di interesse selezionando data, ora e luogo di ritiro del veicolo. Il noleggio vale per sola andata (visto che risponde alla necessità di un’azienda di spostare un’auto da un posto all’altro) e la consegna del mezzo deve avvenire entro 24 ore dalla partenza, presso un luogo a scelta fra quelli proposti dal sistema, tipicamente aeroporti o stazioni, nella città d’arrivo dell’utente. E' prevista una "deviazione dal percorso", per le esigenze del conducente, per una quantità di km pari a circa il 20% della percorrenza totale.

Nel costo del noleggio è inclusa la copertura assicurativa, mentre sono escluse le spese per carburante ed eventuali pedaggi autostradali. È possibile viaggiare con altri passeggeri, magari trovati sulle più comuni app di car sharing, per condividere i costi dell’itinerario.

La sostenibilità del servizio, quasi gratuito per gli utenti, si regge su clienti come concessionarie, ditte di rental car, compagnie assicurative, società che gestiscono flotte auto e a qualsiasi privato che abbia la necessità di spostare un’auto da un punto A a un punto B, garantendo un risparmio “fino all’80%” rispetto ai metodi tradizionali (come per esempio il trasporto su bisarca).

QUI IL SITO DriiveMe

 

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